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MAGICO AUTUNNO |
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Che
c’era qualcosa nell’aria tutti lo avvertivamo, ma nessuno aveva il
coraggio di dirlo: tutto è iniziato in quello splendido sabato di
settembre, quando la campanina di Santa Croce ha annunciato al popolo del
Borghetto, e a Montalcino tutta, che la
“nostra” chiesa riapriva le porte, e la |
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E
la consapevolezza della nostra forza, della preparazione fisica e morale
dei nostri arcieri, si è rafforzata al momento della provaccia, e poi
alla grande cena propiziatoria che ha visto riunito tutto il popolo
bianco-rosso.
E’ la domenica della Sagra (ancora una strana Sagra: ci sono i suoni, i
colori, ma manca l’odore inebriante degli arrosti!).Le ore della mattina sembra che non passino mai; finalmente, conclusa la “burocrazia”, la benedizione nella nostra chiesa, che gli arcieri e il capitano hanno voluto in sordina, poi un canto liberatorio e via, lentamente verso il campo. E’ stato come naturale vincere “si sapeva”, ma all’ultima freccia a segno, è esplosa la gioia, la commozione: non si può descrivere quello che ognuno di noi ha provato, ognuno, appunto, quel momento se lo tiene nel cuore. Poi tutti insieme di nuovo, a riempire Santa Croce, e di nuovo l’inno, a voce spiegata questa volta; poi le strade di Montalcino si sono colorate di Bianco e di Rosso. Cinque anni sono lunghi per tutti, ma per noi erano un’eternità, e la creatività l’entusiasmo la fantasia incredibile dei nostri ragazzi sono esplosi in una serie infinita di iniziative, che praticamente ogni giorno da allora, hanno animato la nostra sonnolenta città. ![]() Chi potrà dimenticare la notte dei palloncini e quella entusiasmante della banda e dei fuochi, e l’ addobbo del cantiere in piazza, che sembra essere stato allestito allo scopo. Infine la “ciliegina sulla torta”, offerta dalla Fondazione del Monte dei Paschi di Siena! Il magico autunno si conclude; freddo pioggia vento: arriva l’inverno, ma per noi del Borghetto (lo possiamo annunciare a tutta la popolazione di Montalcino) sarà un magico inverno. Ma veramente, come faranno a sopportarci! |
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Mario Pianigiani |