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Cari
borghettiani siamo arrivati anche quest’anno a tirare le somme
sull’attività del quartiere.
Ma iniziamo dalla fine. E’ passato poco più di un mese da quello
straordinario
30 ottobre ed i nostri animi stanno pian piano ritrovando il giusto
equilibrio, certo questa è stata una vittoria sia per noi che per gli
arcieri “devastante” una vittoria che ci stiamo godendo al massimo,
che rimarrà indelebile nei nostri ricordi e soprattutto nella storia del
Borghetto.
Permettetemi
di rivolgere un ringraziamento
particolar al capitano ed agli arcieri vittoriosi Tommaso, Alessandro,
Federico, Emiliano, ai miei più stretti collaboratori Marco, Gabriele,
Marica, Franca, Serena, Giacomo, Valentina, Carlo, Giovanni, ma
soprattutto a tutti i meravigliosi ragazzi e ragazze che con il loro
entusiasmo già da prima della Sagra hanno fatto presagire che questa era
la volta buona.
Questa è la vittoria di tutti non fa distinzione di età, di cariche, di
esperienza,
ma coinvolge tutti allo stesso modo in questo meraviglioso quartiere
che grandi dirigenti hanno guidato prima di me da Antimo a Ivo, da
Soccorsina a Ginetta, da Mario L. a Enrico, da Roberto a Francesco, da
Pierluigi a Francesco, da Franco a Tamara. Un quartiere il nostro che nei
momenti importanti mette in campo oltre al suo grande entusiasmo e alla
sua grande forza tutta la sua storia e le sue tradizioni che questi
personaggi ci hanno trasmesso.
Ma
quest’anno non c’è stata soltanto la vittoria anche se la vittoria è
la ciliegina sulla torta che rende tutto più semplice e bello e
soprattutto ripaga di tutti gli sforzi e le difficoltà a cui siamo
sottoposti.
Quest’anno abbiamo concluso i lavori di
Santa Croce e ci siamo tolti la soddisfazione
di riavere una sede tutta per noi. Siamo riusciti ad organizzare un evento
“la I° Asta del Brunello” che oltre a finanziere in maniera
importante la ristrutturazione della nostra chiesa ha dato una visibilità
assoluta al nostro quartiere con articoli usciti su tutta la stampa nazionale
e non solo, oltre a ripetute uscite
su diversi telegiornali e televisioni nazionali.
E per concludere l’importante finanziamento che la Fondazione MPS ci ha
erogato per la ristrutturazione di Santa Croce.
Un anno quindi da incorniciare, ma che ci fa capire che solo con
l’organizzazione e con il lavoro i risultati arrivano.
Quindi questo deve essere un punto di partenza e non di arrivo per avere presto
nuove soddisfazioni come quelle di quest’anno.
Grazie
di nuovo a tutti W il Borghetto.
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