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Gli
“Amici di Montalcino Ieri” con la collaborazione del Borghetto, nella
ricorrenza del 60’ della Liberazione di Montalcino, presentano nella
Chiesa di Santa Croce una rassegna di fatti, fotografie, documenti e
cimeli d’epoca; in totale oltre 400 pezzi.
È
una raccolta documentata minuziosamente nella quale oltre a rare foto ed
autentici documenti spiccano elmetti, armi, utensili, distintivi ecc. di
tutte le potenze belligeranti in campo, ivi comprese le formazioni
partigiane operanti nella zona.
Ci piace comunque ricordare un reperto eccezionale pervenuto in dono agli
organizzatori anche se non riguarda espressamente la nostra località, ma
in particolare lo sbarco alleato del 22/01/1944 a Nettuno per facilitare
la liberazione di Roma.
È la completa apparecchiatura in dotazione ad un radiotelegrafista
americano composta da una rice-trasmittente con cuffia e telegrafo; il
tasto per battere “punto e linea” era a pressione da applicare sulla
coscia usandola come tavolo; la sedia pieghevole era invece in legno.
Giunto sulla spiaggia il radiotelegrafista si metteva subito in contatto
con gli altri barconi giunti sulla spiaggia per organizzare l’avanzata
di tutta la testa di ponte.
Completa il tutto l’elmetto, perforato da una scheggia, del soldato
americano caduto sulla spiaggia.
“Era
un uomo venuto dal mare,
non conosceva la lingua, ma sapeva amare,
prese mia madre in un prato,
l’ora più dolce prima d’essere ammazzato”
La
mostra visitata da oltre tremila persone è sempre visibile e consultabile
sul sito internet:
www.montalcinoieri.com
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