LA VOCE DEL CAPITANO

  

Un altro anno è trascorso e i due tornei di tiro con l’arco hanno lasciato al nostro Quartiere l’amaro sapore della delusione per un ulteriore mancato raggiungimento della vittoria.
Nel 2004 il settore arco ha comunque lavorato senza pause con grande intensità continuando nella strada intrapresa l’anno precedente, prestando particolare attenzione all’aspetto qualitativo della preparazione, lavoro che ad agosto è stato evidenziato dalla nostra superiorità tecnica rispetto agli avversari (la provaccia vinta dopo 16 anni ne è la dimostrazione), superiorità che però, purtroppo, non siamo riusciti a tradurre in risultato.
Alla Sagra del Tordo ci siamo presentati ancora a pieno titolo competitivi, per una gara che premetteva un maggiore livellamento tecnico tra tutti gli arcieri in campo e dopo un’ottima prestazione nella serie ordinaria abbiamo lottato per la vittoria fino all’ultima freccia; la differenza l’ha fatta esclusivamente la fortuna che, ultimamente, non ci sta tenendo minimamente in considerazione.
Un 2004 quindi da buttare? Io ritengo di no per i seguenti motivi: abbiamo messo “in busta” un giovanissimo nuovo arciere e abbiamo avuto la conferma del grande valore tecnico di Alessandro con la sua straordinaria serie completa di agosto (vincitore assoluto anche quest’anno del torneo interno “M.Lamoretti”), ma, soprattutto, le mie più grandi soddisfazioni sono la ritrovata meritatissima serie completa di Emiliano e la grande gara di Federico, tornato sul campo di gara dopo oltre due anni.
Questi argomenti non pretendono di consolare i quartieranti ma evidenziano le fondamenta di una struttura che si va consolidando formata da persone che hanno a tutti i costi e con ogni ulteriore sforzo il massimo obiettivo e riportare finalmente la vittoria nel Borghetto.

 

Il Capitano degli Arcieri
Simone Burgassi