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SI TIRANO…LE SOMME |
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Avrei voluto scrivere queste righe con la soddisfazione di aver raggiunto quello che era ed é l’obiettivo primario per il quartiere, ma non é purtroppo così, non é stato come volevamo , come ci sentiamo in diritto che fosse. Ora dobbiamo comunque tirare le somme, fare il consuntivo dell’anno che é ormai passato dall’insediamento dell’attuale dirigenza e lo dobbiamo fare a mente fredda, a vantaggio di una corretta analisi di ciò che é stato colto o mancato. Personalmente ritengo che si debba distinguere l’attività svolta dal settore arcieri nel 2003 con due distinti bilanci: il primo, strettamente riguardante i due tornei di tiro con l’arco di agosto e ottobre, il secondo relativo al lavoro svolto durante tutto l’anno al campo di tiro di Poggio all’Aquila. Il primo bilancio é evidentemente negativo. Oltre al mancato conseguimento della vittoria é oltremodo amara la nostra scarsa prestazione nella gara di ottobre (resa ancora più evidente alla luce del risultato degli avversari) ed é grande la delusione anche perché nella gara di agosto eravamo stati in testa fino agli ultimi secondi, fino a quella freccia, alimentando nel quartiere forti aspettative per la Sagra del Tordo. Per quanto riguarda invece il lavoro che é stato svolto dalla commissione degli arcieri, mi sento di poter affermare che un buon risultato sia stato raggiunto, infatti siamo riusciti ad aumentare il livello tecnico di quattro nuovi arcieri (Spartaco, Francesco, Michele e Matteo) che si sono affiancati a pieno titolo ai veterani (Emiliano, Federico, Tommaso e Alessandro) formando una nutrita squadra di buon profilo, che può contare in un grande affiatamento come importante valore aggiunto. Inoltre un’altra nota positiva riguarda il tradizionale torneo interno “M. Lamoretti” del quale vanno sottolineate la nutrita partecipazione e il livello tecnico medio-alto che é stato dimostrato; ricordo che vincitore assoluto é risultato Alessandro Tognazzi dopo vari spareggi con Spartaco Skhoza. Questa squadra che sta continuando ad allenarsi anche nella stagione invernale, motivata da grande volontà, é la risposta alla delusione di ottobre; la rinnovata e rinvigorita determinazione anche con ulteriori sacrifici é la promessa che facciamo, che sentiamo il dovere di fare alla gente del Borghetto. Concludo ringraziando tutti coloro che hanno collaborato intorno agli arcieri: il Governatore per la fiducia e la stima sempre dimostrataci, il Consiglio Direttivo per il consistente sforzo economico, avendo destinato importanti risorse al tiro con l’arco e il quartiere tutto che, come sempre, ci é stato accanto e ci ha sostenuto anche nei momenti difficili. Un mio ringraziamento personale debbo infine farlo a Marco Ceciarini, figura veramente insostituibile nel nostro gruppo e nel nostro quartiere.
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Il
Capitano degli Arcieri |