INCONTRO CON L'ASSESSORE DELEGATO PAZZAGLIA

  

Incontriamo l’Assessore Delegato Franco Pazzaglia  per ragionare  sulla nostra Festa, sui Quartieri e sulle novità e le prospettive che ci sono da quando è direttamente il Comune che coordina ed organizza i Tornei.

D: Assessore, prima di parlare dei nuovi Disciplinari vorremmo alcune valutazioni e osservazioni sull’ultima Sagra del Tordo?
R: La Sagra 2001 è stata sicuramente quella che ha visto il più alto numero di presenze degli ultimi anni, favorito anche dalla bellissima giornata e dal ponte e, se paragonata a quando si pagava il biglietto, credo che si possa parlare tranquillamente di circa 20.000 visitatori. Con questa premessa e grazie alla collaborazione di TUTTI a cominciare dai Quartieri penso si possa tranquillamente affermare che le cose sono andate abbastanza bene e la nostra Festa si è svolta con ordine come tradizione vuole anche se ci sono aspetti sui quali lavorare e migliorare.

D: Aspetti da migliorare, secondo Te quali sono?
R: C’è, a parer mio, la necessità di riflettere tutti insieme sulla nostra Festa. Tutti secondo me vuol dire non solo i Quartieri, ma gli imprenditori agricoli, i commercianti, gli artigiani, gli operatori turistici, gli amministratori. Questo perché se dal punto di vista organizzativo non ci possiamo lamentare  anche se come logico dobbiamo migliorare ulteriormente, ci sono problemi basilari che dobbiamo sciogliere assumendoci le responsabilità con scelte chiare e nette.
La nostra Festa è talmente cresciuta che senza alcuna forma di pubblicità richiama decine di migliaia di visitatori, i montalcinesi che si impegnano e lavorano per essa non sono in grado di soddisfare sufficientemente i molti risvolti che questa ha. Vedi ad esempio il Corteo Storico che crea sempre di più problemi sia per quanto attiene l’uscita di tutti i  costumi, sia per far capire ai figuranti il ruolo che essi hanno, sia perché è sempre più difficile gestire e trovare persone per suonare tamburi e chiarine (a Siena nella Banda del Palio ci sono decine di musicanti non senesi).
Dobbiamo tutti insieme avere il coraggio di fotografare la  realtà di oggi, prendendone atto e affrontare le soluzioni, anche impopolari, per andare avanti possibilmente meglio. Dobbiamo parlare ai giovani, ai ragazzi farli più partecipi e farli sentire protagonisti perché sono loro il futuro e sonno loro che lo debbono gestire.

D: Per quanto riguarda i nuovi Regolamenti a che punto siamo?
R: All’inizio del 2001 grazie al clima di collaborazione esistente fra i Presidenti dei Quartieri e con lo spirito che da sempre guida la nostra Amministrazione di totale collaborazione e coinvolgimento nelle scelte, abbiamo delineato le linee guida per chiarire i ruoli e le responsabilità di ciascuno dei soggetti interessati dopo la chiusura dell’EPAST. Abbiamo dato incarico ad una commissione composta dall’Avv. Losappio Bernardo, dall’Avv. Franceschelli Silvio e dal Dott. Paccagnini Giudo per proporre in termini corretti un nuovo disciplinare, siamo ora arrivati a compimento e il giorno 17 dicembre verrà presentato in Consiglio Comunale per l’approvazione. Le linee guida rimangono le solite, ci sono però nuovi ruoli come i Deputati della Festa, il Garante, il Comitato di Tutela, e nuove o diverse responsabilità  per il Sindaco, la Giunta il Consiglio Comunale, l’Assessore Delegato.
La novità più importante però sarà il regolamento delle sanzioni che per la prima volta prevederà sanzioni di tipo economico.

D: Per quanto riguarda il Corteo Storico cosa state facendo e quali novità puoi anticiparci?
R: Abbiamo dato incarico un anno fa alla Dott. Carlesi di presentare una relazione storica su Montalcino nel periodo medioevale con particolare riferimento alla metà del quattrocento che di comune accordo è stata scelta per il rinnovo del Corteo Storico. Un mese fa, subito dopo la Sagra del Tordo, ho incontrato i Prof. Olla e Morichelli ai quali è stato dato l’incarico per la progettazione “di massima“ del nuovo Corteo Storico sulla basse della relazione acquisita. La nuova progettazione riguarderà non solo i costumi, ma anche l’arredo di piazza del Popolo e del Campo di Tiro. Ci stiamo movendo per riuscire ad avere un progetto “esecutivo” da presentare quanto prima per i finanziamenti necessari che come è ben comprensibile saranno di centinaia di milioni o di centinaia di migliaia euro. L’obbiettivo è quello di far uscire un nuovo Corteo, tutti insieme.

D: Per finire una tua valutazione personale sull’esperienza che stai vivendo?
R: Sono estremamente soddisfatto dell’accrescimento che ha avuto facendo l’Assessore Delegato, certo sai che ho sempre amato la Festa e tenuto alti i valori che si vivono facendo vita di Quartiere,
sono pertanto felice di poter continuare a dare il mio contributo per Montalcino e per i Quartieri. Lasciami dire l’ultima cosa, sono orgoglioso di aver contribuito ad organizzare il primo Torneo straordinario che si è svolto nel 2000 e che ha avuto il riconoscimento del maestro Sandro Chia che ha offerto il Trofeo che fa ben mostra nella Vostra bacheca delle Vittorie.