IL PRESIDENTE DELLA SOCIETA'

  

Dopo il secondo anno di presidenza della Società, posso dire con certezza, tralasciando alcuni problemi, che il Quartiere Borghetto sta percorrendo la strada giusta con la massima serietà e consapevolezza delle proprie capacità. L'anno 2000 ci ha relegato due splendide vittorie meritate, per festeggiare le quali, noi componenti della Società con la collaborazione del Governatorato (che non finirò mai di ringraziare per la fiducia che ci ha dato), abbiamo organizzato splendide cene e ricchi pranzi.
Dobbiamo fermarci un attimo e riflettere su tutto quello che abbiamo fatto e se ci pensiamo con il cuore aperto c'è solo una risposta: noi del Borghetto siamo veramente unici e grandi.
Ricorderete la scarpinata, iniziata con una splendida colazione al Bivio di Mocali e terminata con un bellissimo pranzo alla chiesa di Santa Restituta; la grande festa a Monte Antico, con viaggio in treno tutti insieme. Le Sagre del Tordo sono riuscite una meglio dell'altra, così come tutte le altre manifestazioni che si sono susseguite.
Io mi domando, dopo essermi fermato un momento a pensare, cosa manca al nostro amato quartiere? La risposta, secondo il mio punto di vista, è questa: tutti i quartieranti dovrebbero collaborare maggiormente aiutando tutti i responsabili delle commissioni nel loro lavoro. Secondo me sarebbe già un grande passo avanti, visto che nel 2000 tutti hanno dimostrato che è possibile, lavorando con dignità, serietà e anche una ricca dose di allegria ed entusiasmo.
Concludendo vorrei dire a tutte le persone brave a far polemica, di cominciare a rimboccarsi le maniche e fare come tutti noi, dimostrando con i fatti di tenere al nostro quartiere.
 

Alfredo Cellini