A  TAMARA 


        Si sentiva il bisogno, tre anni orsono, di un volto nuovo per la massima carica del Quartiere: polemiche, scissioni, "schieramenti" (perché non si deve dire ?) imponevano un rinnovamento della dirigenza, e rinnovamento ci fu. Ed ecco Tamara, giovane e bella, anomalo Governatore, a portare novità e freschezza, da tutti salutata con entusiasmo, anche se con qualche timore, non tanto per le "questioni" interne del Borghetto, quanto per le difficoltà che avrebbe potuto avere a confrontarsi con vecchie volpi di altri Quartieri e dell'Amministrazione Comunale. 
        Ma dietro al suo sorriso solare, Tamara ha rivelato un carattere forte e deciso, e le sue giovani e fragili spalle hanno saputo reggere al peso soverchiante della carica.
        C'è stato un momento, emblematico, che ricordo con grande piacere, per più motivi: la cena della Vittoria, quella splendida cena pensata per Piazza Padella, ed emigrata poi al Centro Convegni. C'era tanta gente, c'erano le Autorità, ma soprattutto c'era tanta emozione in tutti noi. 
        Sperduta sul palco, Tamara sembrava un pulcino impaurito, è parso ad un tratto che l'emozione prendesse su di lei il sopravvento, ma le lacrime nascenti sono state trattenute, e la giovane donna ha sfoderato tutta la sua grinta e ha ripreso in mano le redini della festa, da vero Governatore.

        Oggi Tamara scade il tuo mandato, non so se ti potremo avere ancora a rappresentarci, è comunque certo che in questi tre anni hai dato tutta te stessa alla causa dei Quartiere, della Festa e della nostra Montalcino; forse non ti possiamo chiedere di più. Grazie Tamara, non ti scorderemo mai.

Un Quartierante