40  ANNI  NEL  BORGHETTO


"Nonnina quarant'anni son passati,
sei tutta bianca e non ci vedi più !
... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... " 
però la storia del Borghetto puoi raccontarmela !

Quando è nato il Borghetto ? 

- La sua nascita si perde nella notte dei tempi della milienaria storia di Montalcino.

- Correva l'anno millenovecentocinquantotto quando un gruppo di baldi giovani ripescò nelle tradizionali ottobrate che dal lontano medioevo si erano tramandate sino al '900 la nostra festa più bella : La Sagra del Tordo. 

- Nel 1961 gli stessi giovani per incrementare e valorizzare la Sagra rispolverarono dal passato i vecchi quartieri cittadini.
Il 29 ottobre in Piazza Padella, sul sacrato di S. Egidio gli abitanti dei rione che dal Palazzo Comunale si estende sino alla Chiesa di S. Agostino e la Fortezza, spontaneamente convocatisi in pubblica riunione ricostituirono ufficialmente il Quartiere del Borghetto.
Sullo stesso sacrato, negli anni successivi, verranno battezzati i nuovi nati nel Quartiere, compreso te.
Il Borghetto ebbe subito una sede attrezzata con tutto il necessario per una vita veramente sociale; gli altri dovranno aspettare anni prima di "accasarsi".

- A "governare" il Borghetto fu eletto Antimo Pescatori; seguirono sulla strada da lui tracciata Ivo Caprioli, Pierluigi Pescatori, Francesco Pescatori e Tamara Boccardi. I governatori sopra elencati hanno condotto sino ad oggi con amore, passione e competenza le sorti del Quartiere da un ristretto Governatorato e da un più ampio Consiglio.

- Nel 1962 per una vera competizione, allo scopo di far scendere in campo i Quartieri "gli uni contro gli altri armati" venne organizzato il cavalleresco Torneo di tiro con l'arco da disputare due volte l'anno, la seconda domenica di agosto in occasione dell'Apertura delle Cacce e l'ultima domenica d'ottobre per la Sagra del Tordo.
Il 28 ottobre si svolge il primo torneo; ogni previsione è azzardata, ma la prima vittoria in assoluto spetta al Borghetto che con "Garibaldi" (Bianchi Enrico) ed "il fratello" (Belviso Giovanni) inizia una lunga serie di vittorie.
Su 74 tornei combattuti il Borghetto, nel corso degli anni, se ne aggiudica 22 . Sono vittorie una più bella dell'altra con una Freccia d'Oro conquistata nel decennale del 1977 dagli arcieri Pascucci Marino (plurivincitore) e Mulinari Gabriele (Chiodo), e ben quattro "cappotti" confezionati:
nel 1965 da'Bianchi Enrico e Franci Roberto,
nel 1972 da Pascucci Marino e Pierangioli Francesco (Stioppo),
nel 1980 da Pascucci Marino,Tassi Fabio e Batignani Roberto (Anone),
nel 1995 da Giannelli Tommaso e dai Fratelli Pecciarelli Giacomo ed Emiliano.
Gli altri arcieri vittoriosi sono Cencioni Roberto (Pastina), Ferretti Massimo (Gioe), Marconi Mauro (Maurino), Paccagnini Marco e Brachino Federico, il fíor fiore di una grande rosa di nomi.
Di questa rosa bianco - rossa fanno parte ragazzi grandi e piccini allenati dal Capitano scelto tra vecchi arcieri e non; tra questi dobbiamo ricordare Franco Pazzaglia, _Simone Pescatori e cantare il vecchio ritornello: ... da Sparambelli a Renatino a Montalcino si fa così !
Annualmente sul Campo di Tiro "Soccorsina Ciacci" di Poggio all'Aquila si disputa il Torneo interno per categorie, intitolato a Mario Lamoretti. 

- Le attività sociali del Borghetto sono molteplici spaziano su tutti i fronti compresi quelli sportivo/ricreativo e storico/culturale; non ultimo il settore gastronomico che vede impegnate un gruppo di abili donne per rinomate colazioni, pranzi, merende e cene a base di caratteristici piatti montalcinesi.
La priorità in qualsiasi iniziativa spetta sempre al nostro Quartiere che costringe così gli altri a seguirlo: 

- Nel 1963 la Befana bianco - rossa inizia a portare doni a tutti i bambini del Borghetto.

- Nel I964 si parte in l20 alla volta di Venezia. Da ora in poi dal Monte Bianco alla punta estrema della Sicilia non c'è città italiana che non abbia visto sventolare i fazzoletti bianco - rossi; in varie occasioni si sconfina in Francia, Svizzera, Germania, Austria e Jugoslavia.

- Nel 1971 si celebra per il Borghetto anche "il battesimo dell'aria" con un volo speciale da Pisa a Palermo.

- Nel 1973 il Borghetto ha una nuova sede, più idonea alle aumentate attività.

- Nel 1978 i nuovi locali ospitano il primo "Ballo in Maschera" del carnevale montalcinese.

- Nel 1981 si svolge la prima Settimana bianco - rossa che per anni porterà "valanghe" di sciatori bianco - verdi sulle piste nevose delle Dolomiti.

- Nel 1983 esce la "Campanina di S.Croce" pubblicazione che ogni fine d'anno diffonderà notizie, informazioni e commenti sulla vita del Quartiere. A questa si affianca la Borsa di Studio "Roberto Franci" da assegnare annualmente allo studente che consegue il diploma di Scuola Media con la migliore votazione.

- Nel 1985 il Borghetto rinnova i costumi della sua comparsa.

- Nel 1987 la prima scarpinata ecologica che ad ogni primavera porterà allegre brigate per boschi, prati, vecchie pievi e castelli. 

- Nel 1993 si inaugurano i locali della Società intitolata a Panfilo dell'Oca, valoroso cavaliere montalcinese del Borghetto distintosi negli assedi che coinvolsero Montalcino alla metà del '500.  I moderni e funzionali locali sono veramente "NOSTRI" in quanto ricavati in una vecchia casa acquistata e trasformata con i contributi ed i prestiti dei quartieranti. 

- Ma l'attività, veramente unica nel suo genere, alla quale il Borghetto si dedica con passione è quella di frugare nel passato prossimo e remoto di Montalcino. Con il passare degli anni organizza mostre, rassegne ed incontri che caratterizzano la lunga storia montalcinese.
Tra le tante ricorderò solamente quelle che hanno destato interesse anche in campo nazionale e delle quali ancora oggi sentiamo l'eco:
- 1982 "I vasi vinari di Montalcino dalla preistoria ai giorni nostri" una lunga teoria di recipienti delle diverse epoche e vignette illustrative sui loro usi. 
- 1985 (Anno internazionale dedicato alla Civiltà Etrusca) "Gli Etruschi a Montalcino". Rassegna fotografica, conferenze ed un singolare convivio "A tavola con gli Etruschi" a base di pietanze dell'epoca.
- 1988 "Una festa negli anni" Storia e immagini della Sagra del Tordo che partendo da una leggenda della Roma Imperiale attraversa tutto il Medioevo per giungere ai tempi nostri.
- 1989 "I Protagonisti degli assedi a Montalcino nel '500". Rassegna di fatti e monete d'epoca nel 400' anniversario della fine della Repubblica di Siena in Montalcino. Si espongono reperti storici ritrovati in loco, vecchie piante degli assedi, monete uniche e rare.
- 1991 Periodo natalizio, la "Prima rassegna del giocattolo vecchio 1870/1950", mette in mostra settanta giocattoli veri usati da grandi e piccini nel corso degli ultimi duecento anni.
- 1992 Nella ricorrenza del Primo Cinquantenario de "Gruppo popolaresco Il Trescone", rassegna di immagini vecchie e nuove, i volti di tre generazioni, la storia di un gruppo che da cinquant'anni allieta le feste montalcinesi.
-1994 "La liberazione di Montalcino - 27 giugno 1944" nel primo cinquantenario dello storico avvenimento. Pagine di un diario di allora, fotografie, documenti e cimeli d'epoca in mostra. 

   
     Spero di averi raccontato tutto, ma certamente avrò dimenticato qualcosa. Comunque per comprendere meglio cosa è il Borghetto, ricordati le parole dell'inno del quartiere che insieme a tanta gente canti nelle cerimonie ufficiali, nelle cene propiziatorie, durante i tornei, nelle feste della vittoria: 

"Forestíero che arrivi dal piano
Montalcino ti appare sovrano,
cinto il colle di muri vegliardi
alti al cielo le torri e i baluardi,
ma più in alto, più in alto si vede
sventolare un vessillo, una fede
ch'è potenza, passione e virtù
è il Borghetto che splende lassù!
Bianco - rosso colore del cuore
ci dai forza, ci infondi l'amore,
le tue fiamme ci bruciano in petto,
sempre primo Borghetto, Borghetto !
Sempre !!!!!!!!!!!!!" ...

GRAZIE NONNA! 

Ivo Caprioli